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Vaso in terracotta

Num. Inv. CR003 Descrizione oggetto pag: 21
Campione 03a Punto di prelievo: terracotta invetriata del vaso
Campione 03b Punto di prelievo: porzione di materiale di colore verde - bruno contenuto all'interno del vaso

Campione 03a, sezione stratigrafica, a sx foto a 10X, a dx foto a 70X Chiesa del Rosario , Cento (FE) Campione 03a, sezione stratigrafica, a sx foto a 10X, a dx foto a 70X Chiesa del Rosario , Cento (FE)
Campione 03a, sezione stratigrafica, a sx foto a 10X, a dx foto a 70X .

Campione 03a

Descrizione preliminare

Il campione 03a è stato prelevato, come riportato nella figura precedente, dal vaso in terracotta invetriata, in prossimità della frattura.

Analisi stratigrafica

L'analisi in microscopia ottica della sezione stratigrafica del campione 03a ha permesso di individuare due strati, come indicato nelle figure sottostanti

Campione Ola, sezione stratigrafica, luce bianca riflessa (circa 120X) Chiesa del Rosario , Cento (FE)
Campione 0la, sezione stratigrafica, luce bianca riflessa (circa 120X)

Strato a

Terracotta di colore rosso ad impasto poroso, piuttosto grossolano, con evidenti inclusi di colore bruno e nero.

Strato b

Strato di vetrina trasparente a base di smalto piombifero, con spessore regolare di circa 100 micron.

Campione 03b

Descrizione preliminare

Il campione 03b rappresenta il materiale che era contenuto all'interno del vaso. Tale materiale, di consistenza "cerosa" e aspetto stratificato è stato sottoposto, analogamente a quanto visto per il campione 01b, ad una serie di analisi volte a determinarne la natura e la composizione.

Campione O3b, sezione stratigrafica (circa 30x) Chiesa del Rosario , Cento (FE)
Campione 03b, sezione stratigrafica (circa 30x)

Analisi stratigrafica

L'analisi in microscopia ottica della sezione stratigrafica del campione 03a ha permesso di individuare due strati, come indicato nelle figure sottostanti

Risultati delle analisi

L'osservazione in microscopia ottica della sezione stratigrafica rivela una struttura piuttosto complessa, che abbiamo voluto semplificare evidenziando gli strati di maggior rilievo (vedi figura precedente).

Sul campione è stata condotta anche l'analisi in microscopia elettronica a scansione con sonda EDS, che ci ha permesso di risalire alla composizione chimica di ciascuno strato.
Su frammenti del materiale sono inoltre state condotte e test microchimici volti ad evidenziare l'eventuale presenza di materiale organico (grassi o proteine).

I risultati delle analisi condotte sul campione sono sintetizzati nella tabella sottostante

Strato

Colore

Spessore micron

Composizione

Test microchimici per le sostanze organiche

a

Verde con particelle gialle e blu

750

Biacca, terra verde, ocra gialla, blu oltremare

 

b

Rosso

200

Ocra rossa, biacca

 

c

Blu - verde

600

Terra verde, biacca, blu oltremare

 

d

Verde - aranciato

750

Terra verde, ocra gialla, biacca, blu oltremare, tracce di pigmento a base di rame

I test eseguiti hanno evidenziato la presenza di materiale lipidico (oli o grassi) e proteico nel

e

Verde

500

Terra verde, biacca

campione.
Assenti o in quantità non rilevabili altre sostanze organiche ricercate (amidi)

f

Bianco - giallastro

350

Biacca, impurità a base di ocre gialle e verdi

g

Bruno con particelle verdi

250

Biacca, terre brune, pigmenti a base di rame

h

Bianco

150

Biacca (bianco di piombo)

 

Analisi chimico stratigrafica del campione 03b

Discussione dei risultati

Le analisi condotte sul materiale ci permettono di fare alcune ipotesi sulla sua natura.

La particolare struttura microscopica osservata in sezione stratigrafica, accompagnata dai dati emersi dalle analisi eseguite in microscopia elettronica e dai test microchimici, ci inducono ragionevolmente a pensare che si tratti di un residuo di pitture.

La composizione degli strati risulta pressoché costante, si tratta, verosimilmente di pitture formulate utilizzando medium di natura organica (oli o proteine, queste ultime forse provenienti da uovo) mescolati con ocre rosse e gialle, terre verdi e brune, pigmenti minerali (blu oltremare e altri a base di rame) e biacca.

È quindi plausibile ipotizzare che, all'interno del vaso, siano stati mescolati e preparati, in tempi successivi, ma comunque troppo distanti tra loro, colori (probabilmente tempere) per l'esecuzione di ritocchi o pitture.

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